Approfondimento sul tema: per una trattazione generale delle dinamiche della violenza relazionale, dei segnali e delle forme di controllo nelle relazioni, è possibile consultare questo articolo dedicato.
https://www.avvdellapietra.it/violenza-relazionale-controllo-dinamiche-segnali/


Le indagini sul femminicidio di Federica Torzullo proseguono, mentre il caso continua a essere un esempio drammatico di violenza maturata all’interno di una relazione affettiva segnata da una crisi progressiva e complessa.

Come già analizzato nei precedenti articoli del blog, gli sviluppi investigativi più recenti confermano che il delitto si colloca all’interno di una dinamica relazionale deteriorata, nella quale la conflittualità di coppia ha assunto nel tempo una valenza distruttiva.


🔎 Il quadro attuale delle indagini

Allo stato, l’attenzione degli inquirenti resta concentrata sulla ricostruzione puntuale dei fatti, attraverso riscontri tecnici e oggettivi, e sulla valutazione critica delle dichiarazioni rese dall’indagato.

📌 Gli eventi collaterali recentemente emersi non incidono sul dato centrale già delineato: la responsabilità dell’azione omicidiaria resta circoscritta alla relazione di coppia e al suo esito violento.


La confessione e la necessità di leggerla nel contesto

Come già sottolineato in precedenti analisi dalla criminologa avv. Angelica Giancola, la confessione nei reati di questo tipo non può essere assunta come spiegazione esaustiva dell’accaduto.

Dal punto di vista criminologico, la confessione rappresenta spesso una ricostruzione soggettiva, che tende a isolare il momento del gesto e ridurre la complessità del percorso relazionale che lo ha preceduto.

⚠️ È proprio questo scarto tra narrazione e realtà relazionale che rende necessaria una lettura più ampia, capace di collegare crisi, escalation e violenza finale.


💡 Crisi di coppia e perdita di controllo

L’analisi criminologica del caso Torzullo evidenzia alcuni elementi ricorrenti nei femminicidi maturati in ambito domestico.

📌 La violenza si inserisce in una fase in cui la relazione viene vissuta come irrecuperabile, e la partner come soggetto ormai sottratto a ogni possibilità di controllo.

In queste situazioni, la separazione – reale o imminente – non viene elaborata come passaggio naturale, ma come frattura identitaria che produce vissuti di fallimento, frustrazione e annientamento.


Violenza simbolica e annullamento dell’altro

Un aspetto centrale è la dimensione simbolica della violenza.
Il gesto omicidiario non è solo l’eliminazione fisica della vittima, ma l’esito estremo di una dinamica nella quale l’altro viene progressivamente disumanizzato e ridotto a ostacolo.

📌 In questi casi, la violenza rappresenta una risposta distorta alla perdita di controllo, una forma di “chiusura definitiva” del conflitto quando ogni altra modalità relazionale è percepita come fallita.


🔎 L’isolamento e l’assenza di contenimento

Il caso Torzullo richiama l’attenzione sull’isolamento emotivo che accompagna le crisi di coppia ad alta conflittualità.
Quando il conflitto resta confinato nello spazio privato, senza adeguati interventi di contenimento, il rischio di escalation aumenta sensibilmente.

⚠️ È in questa fase che la prevenzione diventa cruciale: riconoscere i segnali, comprendere la portata della crisi, intervenire prima che la violenza diventi irreversibile.


Oltre la cronaca: il valore dell’analisi criminologica

Limitarsi alla cronaca dei fatti significa perdere l’opportunità di comprendere i meccanismi che conducono a esiti così tragici.
L’analisi integrata, giuridica e criminologica, consente di leggere questi eventi come fenomeni complessi, che interrogano non solo la giustizia penale, ma anche il sistema di prevenzione e tutela.


 Conclusioni

L’analisi di casi come questo rientra nel lavoro che svolgiamo sui reati maturati all’interno delle relazioni familiari e di coppia, con una duplice finalità: contribuire alla prevenzione, offrendo strumenti di comprensione e tutela a chi si riconosca in situazioni di grave conflittualità, e fornire supporto qualificato nella fase successiva, per l’assistenza e la difesa nel procedimento penale.

Avv. Matteo della Pietra
con il contributo della criminologa avv. Angelica Giancola

Gli sviluppi confermano una relazione deteriorata, in cui la separazione viene vissuta come frattura e non come passaggio. Sul tema, riconoscere la violenza relazionale e proteggersi e il quadro complessivo su stalking e atti persecutori.